Le Parole di Lavinia

Festival e Premio Letterario. Per la valorizzazione culturale del territorio di Pomezia.

L’evento ha l’ambizione di diventare un appuntamento annuale della Città di Pomezia, dedicato al genere femminile ed ispirato alla progenitrice ideale della popolazione del territorio pometino: Lavinia. Questo personaggio ha un ruolo determinante nello svolgersi della storia narrata da Virgilio nell’Eneide, eppure compare solo marginalmente in alcuni capitoli dell’opera, quasi senza proferir parola. Segno, questo, che il ruolo delle donne nella storia dell’umanità è fondamentale, anche se non esplicitato, poiché capace di costruire relazioni e genealogie.

Il titolo. La scelta del titolo si motiva nel sottolineare quelle parole non dette di Lavinia, ma espresse attraverso la descrizione del suo volto, da cui traspare la forza dei suoi sentimenti e la capacità di incarnare il destino di un popolo nel suo sacrificio. Nel solco, infatti, di questa eredità tracciata dalla progenitrice Lavinia, il CSFI intende promuovere l’organizzazione della kermesse culturale “Le parole di Lavinia”, premio al femminile, al quale sono invitati a partecipare scrittrici e scrittori, poetesse e poeti, artiste ed artisti italiani che hanno dedicato la propria attenzione al tema del femminile, declinato in tutte le sue forme, letterarie, scientifiche, filosofiche, storiche ed artistiche.

Kermesse e Giuria. Il Premio sarà affiancato dall’organizzazione di una sessione di presentazione di libri sul tema del femminile e della natura della persona umana e da una tavola rotonda, che avrà come tema “Le parole delle donne”, alla quale parteciperanno studiose e studiosi, che offriranno riflessioni e spunti di approfondimento sulle tematiche femminili declinate in base alle differenti discipline a cui afferiscono e di cui sono rilevanti esponenti. La giuria del premio sarà composta da studiosi, giornalisti e docenti universitari, tra cui Angelo Gambella, Roberta Iannone, Ilaria Iannuzzi, Umberto Maiorca, Eugenia Fausta Bianca Massari, Elena Pottini, Eugenia Toni.

Musica. La giornata dedicata alla presentazione dei libri sarà accompagnata da una proposta musicale al femminile, che prevede l’esecuzione di celebri arie tratte dal repertorio lirico che abbiano al centro, appunto, la figura femminile e che saranno eseguite da voce di Soprano accompagnata al pianoforte. Il repertorio operistico, infatti, è estremamente ricco di figure femminile, che esprimono i più diversi caratteri psicologici e che sono caratterizzati musicalmente da diversa coloratura vocale. Tra la presentazione di un libro e l’altro, sarà offerta al pubblico l’esecuzione di un’aria, anticipata da una breve introduzione musicale e storica. Il repertorio spazierà tra le varie figure femminili, come l’irruente Tosca o la passionale Carmen, fino alla delicata Mimì o la sensuale Musetta. Saranno, quindi, eseguite arie dei più grandi operisti: Verdi, Puccini, Bizet, Bellini, e così via.

Arte. A far da cornice all’evento, sarà curata la realizzazione di una mostra di una selezione delle opere pittorico/scultoree e fotografiche in concorso. Il cuore ideale del Premio è ‘rivelare il femminile’, quell’eterno femminino che caratterizza il sesso femminile e ne costituisce l’essenza immutabile. Quell’eterno femminino che Goethe ritrae e richiama nel momento conclusivo della redenzione di Faust, il cui spirito viene assunto in cielo, quale causa della sua salvezza attraverso la figura di Margherita e del suo amore. Si tratta di quelle qualità femminili connaturate nel concetto stesso di ‘femminilità che trae in alto’, così come evidenziano anche le figure della straordinaria Beatrice dantesca e della meravigliosa Laura del Petrarca, e innumerevoli altri esempi potrebbero essere citati. Il richiamo a Lavinia, dunque, intende significare proprio questo elemento chiave: la costruzione di genealogie e l’eternazione della vita, che può avvenire solo tramite grembo femminile e che ponendosi, in questo caso, come elemento di mediazione e coniugazione di due popoli diversi, rappresenta l’intrinseca capacità relazionale del genio femminile.

Territorio. Il progetto ha tra le sue finalità anche quella di valorizzare il territorio del Comune di Pomezia, nelle sue varietà compositive, e di essere di sostegno all’interesse turistico che esso può suscitare. A tal fine l’evento viene organizzato nel periodo di settembre, coincidente con un clima più mite e favorevole agli spostamenti. Inoltre, il progetto intende coinvolgere gli artisti e le artiste del territorio per la realizzazione dei premi da conferire agli autori ed alle autrici dei testi vincitori, con l’intento di far permanere un segno tangibile dell’esperienza pometina anche in chi giungerà da altre città. I premi, infatti, dovranno rappresentare la città di Pomezia nelle sue tradizioni e nel suo sostrato culturale.

Patrocini. Per la realizzazione di questo progetto il CSFI ha chiesto il patrocinio e la collaborazione del Comune di Pomezia.

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