Esperti del CSFI

Il Centro Studi Femininum Ingenium, per l’organizzazione delle proprie attività scientifiche, si avvale della preziosa, quanto importante, esperienza scientifica e culturale di un significativo gruppo di esperti che rappresentano voci autorevoli della ricerca scientifica e accademica.
Costoro, in modo particolare, sono consultati per la valutazione dei saggi proposti per la pubblicazione nell’ambito della Collana e, ove opportuno, per l’organizzazione di eventuali ulteriori iniziative scientifiche ed editoriali, eventi culturali, convegni, festival, presentazioni di libri, video conferenze, ecc..

Bontempi Mauro, Dottore di Ricerca e collaboratore dell’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” di Roma. E’ membro del comitato scientifico del Centro Studi Femininum Ingenium e dei comitati di redazione delle riviste: Prospettiva Persona, Power and Democracy e Veritatis Diaconia. E’ adjunct fellow del Centro Studi Tocqueville-Acton. Si è occupato della figura di Angelo Costa con la monografia Cattolicesimo e liberalismo nei primi scritti di Angelo Costa (2013) e la voce biografica nel Dizionario del Liberalismo (2015). Tra i contributi più recenti: L’Europa  e la dimensione identica dell’homo religiosus (2019), Deprexit (2019), Libertà dell’Amore (2018), Rosmini: costituzionalismo e sfere sociali (2017), Laicità: questa sconosciuta (2017), Insegnamento sociale cattolico e Welfare State (2017); Il prismatico cattolicesimo italiano (2016), Le sfide della fede: tra secolarizzazione, pluralismo e bisogno religioso (2015), Antonio Rosmini maestro di economia: dall’utilità all’appagamento (2014). Ha curato il volume collettaneo La politica moderna fra diritto, storia e istituzioni (2017).

Giulia Bovassi, Dottoranda di Ricerca in Bioetica presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum (UPRA) di Roma (Italia). Attualmente stagista presso il Comitato Nazionale per la Bioetica italiano (CNB). Ricercatrice del Gruppo di ricerca su “Intelligenza artificiale e rapporto medico/paziente tra etica e diritto” (Università LUMSA). Associate Researcher e Assistant Professor della Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani di Roma, dove coltiva i suoi principali ambiti di interesse quali Neurobioetica, Trans e Post-umanesimo, Bioestetica. Laureata (MA) in Bioetica presso l’UPRA e in Filosofia (BA) presso l’Università di Padova, ha conseguito recentemente anche il diploma in “Human Security and Sustainable Development” presso l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI) di Milano. Precedentemente ha ottenuto il diploma di perfezionamento in Bioetica presso l’Istituto di Bioetica – Facoltà di Medicina e Chirurgia “A. Gemelli”, Università Cattolica del Sacro Cuore (Roma, Italia); il diploma di perfezionamento in “Neurobioetica e Transumanesimo” promosso dal Gruppo di ricerca interdisciplinare in Neurobioetica (GdN), dall’Istituto Scienza e Fede, dalla Cattedra UNESCO in Bioetica e Diritti Umani e dall’UPRA; il diploma al Master in “Consulenza filosofica e antropologia esistenziale” promosso dall’UPRA e Università Europea di Roma. Ha all’attivo numerose pubblicazioni nazionali e internazionali, tra cui le più recenti: Philosophy and nostalgia – ‘Rooting’ within the nostalgic condition, in Jacobsen M.H. (ed.), “Intimations of Nostalgia”, Bristol University Press, Bristol UK 2021; Quanto è “troppo”? Dall’identità liquida all’homunculus; Tabula Rasa. Riscrivere la specie, astraendola in Carrara A. (ed.), “Neurobioetica e Transumanismo. Il “trapianto di testa” sotto accusa: lettura interdisciplinare dell’anastomosi cefalo-somatica nell’essere umano”, Editori Riuniti University Press, Roma 2021; La vulnerabilidad de la carne como expresión de la belleza, in Barraca Mairal J., Abellán Salort J.C. (eds.), “Bioéstetica y Salud Humana”, Universidad Francisco de Vitoria, Madrid 2020.

Contri Alberto, da sempre si occupa di comunicazione, in modo particolare di pubblicità commerciale e sociale, di multimedialità interattiva e di comunicazione integrata sul fronte creativo, manageriale, istituzionale e speculativo. Nel 1994 è stato nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Scalfaro. Nel 1998 è stato nominato Consigliere di Amministrazione della RAI, dove ha svolto per quattro anni una intensa battaglia a favore di un servizio pubblico di qualità. Dal 1999 al 2019 è stato Presidente di Pubblicità Progresso che nel 2005 ha trasformato in Fondazione per la Comunicazione Sociale.Nel 2004 il Presidente Ciampi gli ha conferito il titolo di Grand’Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Dall’aprile 2009 all’ottobre 2011 è stato Presidente e poi anche Direttore Generale della Lombardia Film Commission. Dopo 5 anni di insegnamento presso La Sapienza di Roma, e altrettanti all’Università S. Raffele-Vita di Milano, nel 2009 è stato chiamato da Giampaolo Fabris a tenere il corso di Comunicazione Sociale presso l’Università IULM di Milano, Università che nel 2010 gli ha conferito la Laurea Honoris Causa in Relazioni Pubbliche delle imprese e delle istituzioni. I suoi interessi spaziano dallo sport -si è distinto nell’equitazione- alla musica, sia come musicista sia come produttore di compilation molto particolari e suggestive. E’ anche appassionato di fotografia e alcune sue impressioni sono state inserite in pubblicazioni di prestigio. Ha pubblicato alcuni libri, tra cui Comunicazione sociale e media digitali; McLuhan non abita più qui? e La sindrome del criceto. Una malattia che blocca il paese. Una proposta per rimetterlo in moto.

Del Ponte Andrea, Docente di latino e greco nei licei classici (Liceo “A. D’Oria” di Genova), interprete e commentatore di testi antichi ma anche autore di teatro, traduttore da lirici greci moderni, conferenziere, organizzatore di incontri pubblici, simposi ed eventi cittadini per la miglior diffusione della cultura classica, unisce la sua attività professionale a Genova a quella di Cultural Manager del Centrum Latinitatis Europae diretto da Rainer Weissengruber. In tale ruolo organizza annualmente il “Festival della cultura classica” e la “Giornata mondiale della lingua greca” a Genova. E’ membro del Comitato dei Garanti per la promozione della cultura classica. Ha partecipato come traduttore dal greco moderno al Festival della Poesia di Genova 2019 in collaborazione con Voix Vives. Ha partecipato come relatore a convegni internazionali in lingua tedesca collaborando con l’Academia didactica Athesina. Ha pubblicato numerosi lavori di studio sia in prima persona sia in collaborazione con il Pontificium Institutum Altioris Latinitatis della Università Salesiana di Roma. Di recente pubblicazione il saggio Per le nostre radici – Carta d’identità del latino (Aracne 2018), la partecipazione come traduttore al libro Grecia – mia bella – Genova (Delta3, 2019), il volume I Classici delle Sedici, un esperimento socio-culturale nato nei mesi del lockdown e il volume Florida in collaborazione con il CSFI.

Gurashi Romina, (Ph.D.) è Postdoctoral Research Fellow in Sociologia Generale presso il Dipartimento di Scienze Politiche della Sapienza Università di Roma. È anche docente di Sociologia generale e Sociologia dei processi moderni e contemporanei presso lo stesso dipartimento. Tra le altre responsabilità scientifiche è Managing Editor della “Rivista trimestrale di Scienza dell’Amministrazione. Studi di Teoria e Ricerca Sociale” e Deputy Editor della rivista “Studime Sociale/Social Studies” dell’Albanian Sociological Association. È membro del Gruppo di lavoro d’Ateneo “RUniPace” Sapienza e membro del Board del Research Network 35 – Sociology of Transformations: East and West prsso l’European Sociological Association. Ha vinto il premio internazionale “Books for Peace” nel 2020 e il Premio per la migliore tesi di dottorato in cooperazione allo sviluppo assegnato dalla Fondazione Sapienza nel 2019. È autrice di vari articoli, capitoli in volume e monografie tra cui Smart Society: a Sociological Prespective su Living (Routledge), Pathways of Peace: Philosophy and Sociology of Peace and Nonviolence (Routledge); From Intractability to Pacification: A Federal perspective for the Abkhaz-Georgian Conflict (Cambridge Scholars).

Leproni Raffaella, è ricercatrice e professoressa aggregata di Lingua e traduzione inglese presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi Roma Tre, ove svolge didattica in diversi Corsi di Studio, Master e Dottorati utilizzando materiali autentici di matrice socio-pedagogica ed educativa in prospettiva CLIL. È Referente del Dipartimento presso il Centro Linguistico di Ateneo, e membro del Comitato di Direzione della Collana Editoriale CLAro per Roma TrE-Press. È inoltre membro del Laboratorio di Metodologie Qualitative nella Formazione degli Adulti (MetQualFa), del Centro di Ricerca e Servizi Per La Formazione A Distanza (CRISFAD), e Referente scientifico per il Centro di Ricerca “Formazione Continua & Comunicazione” (CEFORC). Fa parte del collegio del Dottorato in Teoria e Ricerca Educativa e Sociale. Componente del comitato di redazione della rivista StoriadelMondo, ha parte attiva in diverse associazioni, tra cui AIA – Associazione Italiana di Anglistica; ANDA – Associazione Italiana Docenti di Anglistica; ECLRNI – The Eighteenth-Century Literature Research Network in Ireland (Trinity College, Dublin); ISSCL – Irish Society for the Study of Children’s Literature; JJIF – James Joyce Italian Foundation; TESOL-Italy – Teachers of English to Speakers of Other Languages, Centro Studi Umanistici Comparati Onlus. La sua attività di ricerca si incentra sui linguaggi specialistici delle Human Resources e delle scienze sociali, nonché sul ruolo dell’identità come punto di riferimento in prospettiva interculturale; in particolare il progetto Linguaggio, potere, identità: il caso Irlanda, incentrato sull’analisi di alcune manifestazioni emblematiche del percorso linguistico irlandese, ha indagato la valenza del linguaggio nella costruzione partecipata dell’identità sociale. È stata invitata a partecipare (anche nell’organizzazione) a numerosi Convegni e Seminari organizzati da reti scientifiche europee ed internazionali. Al momento fa parte delle unità di Ricerca di Roma Tre in due progetti Erasmus+ (MASTER – Measures for Adults to Support Transition to further Education and Re-skilling opportunities, and PAGOSTE – New mechanisms of partnership-based governance and standardization of vocational teacher education in Ukraine), e di un PRIN (RE-SERVES – REsearch at the SERvice of Educational fragilitieS). Tra le sue ultime pubblicazioni edgeworthiane, “Still Blundering into Sense”. Maria Edgeworth, her context, her legacy, (R. Leproni e F. Fantaccini, eds., Firenze University Press, 2019), Tra il dire e il fare – l’innovazione educativo-pedagogica dell’opera di Maria Edgeworth (Firenze University Press, 2015), Literature fighting prejudice: teaching social behaviours against bullyism in an intercultural perspective, in Di Rienzo Paolo, Azara Liliosa (eds.), Learning City e diversità culturale, Rubbettino editore, Soveria Mannelli, 2018. Di M. Edgeworth ha tradotto Due Racconti (Kappa edizioni, Roma, 2009) e Harrington (Belforte editore, Livorno, 2012-2015). 

Maiorca Umberto, classe 1970, vive a Perugia, dove svolge la professione di giornalista di cronaca giudiziaria e nera presso la testata Perugia Today (Citynews editore). Scrive di storia, in particolare quella militare (ha scritto per “Focus”, “Conoscere la Storia”, “Medioevo” e “Storia in rete”). Collabora con il Festival del Medioevo con articoli sulla ricostruzione delle battaglia nel medioevo e coordinando gli incontri durante lo svolgimento della manifestazione che si tiene Gubbio a fine settembre. Conduce laboratori didattici di giornalismo nelle scuole. È direttore del sito specializzato in diritto e tecniche investigative Giustizia e InvestigazioneHa realizzato anche una serie di articoli sui cartoni animati in tv negli anni ‘80, ha scritto un saggio sulla tradizione e l’innovazione nel manga classico, inserito nel volume Gli ultimi Samurai – Anime e manga, fiabe dall’era atomica (Antarès n. 17/2021, Bietti Edizioni) e articoli per la rivista telematica StoriadelmondoHa pubblicato Pillole dal tribunale (Futura edizioni, 2016), una raccolta di racconti che prendono spunto dalla sua esperienza di cronista di giudiziaria e ha contribuito all’antologia (Wo)men in giallo, brividi da tastiera (Bertoni editore, 2016) e alla collezione Racconti umbri di Historica. Con il libro Con il Grifo nel cuore (Eclettica edizioni) ha raccontato la storia del Grifo attraverso ricordi e passioni dei tifosi. Sempre per Eclettica edizioni è uscito nel 2019 il romanzo Jan Palach e la Primavera di PragaHa partecipato con il racconto Vendetta. Marco Querini di Lauro, 1515-1577, alla raccolta Terra benedetta – Racconti d’Italia e di grandi italiani (Idrovolante edizioni, marzo 2020). Ha pubblicato la biografia di Augusto Ciuffelli, deputato umbro, già segretario di Zanardelli, in occasione del centenario della morte (Augusto Ciuffelli: un umbro al servizio dello Stato, Edizioni Sì!, 2021). Secondo classificato al concorso Philobiblon Premio Letterario Italia Medievale con il racconto Sluys, 24 giugno 1340: Inizia la Guerra dei Cento anni, ma il re Edoardo non lo sa. Per Ferrogallico ha scritto i saggi di inquadramento storico delle vicende della Primavera di Praga (Jan Palach, una torcia nella notte di Petr Vyoral, 2019) e della rivolta ungherese (L’Angelo di Budapest. I giorni della rivolta di  Gabor Tallai/Attila Futaki, 2021).

Pagani Ilaria, si è laureata e Specializzata all’Università di Roma la Sapienza in Storia dell’Arte Medievale e Moderna per poi passare a Roma Tre dove ha conseguito un Master in Storiografia Multimediale. Ha frequentato un corso di Specializzazione in Sistemi di Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali alla Normale di Pisa e ha preso parte alle campagne di salvataggio dei beni culturali in occasione del Terremoto di Assisi del 1997 (Medaglia di Bronzo alla Scuola di Specializzazione Storia dell’Arte La Sapienza). Ha frequentato corsi presso la Pontificia Università Lateranense e sta prendendo la Licenza in Beni Culturali della Chiesa presso la Pontificia Università Gregoriana. Ha svolto attività di pubblicista scrivendo per il quotidiano Il Tempo, tiene corsi on-line per associazioni ed enti culturali finanziati dalla Regione Lazio, svolge attività di editing scientifico di testi di Storia dell’Arte ed è Vice-direttore della rivista scientifica Studi sull’Oriente CristianoI suoi studi vertono in questo momento sull’iconografia e iconologia del libro tra XVI e XVII secolo. Ha pubblicato lavori su riviste scientifiche italiane e non, ha pubblicato con le case editrice Aracne e Graphe. E’ consulente per la casa editrice Graphe di Perugia e per il Museo Diocesano di Albano.

Rizzinelli Ilaria, nata a Clusone(Bg), ha conseguito, presso l’Università degli Studi di Milano, prima la laurea in Filosofia, con una tesi sui Frammenti di etica di Benedetto Croce, poi il dottorato di ricerca in “Società Europea e Vita Internazionale nell’Età Moderna e Contemporanea”, approfondendo i concetti di persona e libertà in Carlo Antoni, Vittorio Enzo Alfieri e Guido Calogero. Ha tenuto diversi seminari presso lo stesso Ateneo per la cattedra di Teoria e Storia della Storiografia, iniziando nel frattempo a collaborare con il “Centro Studi Romolo Caggese” di Ascoli Satriano (Fg). È stata traduttrice per Amnesty International. È tra le firme del Pannunzio Magazine, rivista del “Centro Pannunzio” di Torino. 

Sessa Melissa, dottoranda in Teoria dei processi socio-culturali, politici e della cooperazione internazionale della Sapienza Università di Roma. È anche dottoranda per la classe accademica di Scienze Politiche, giuridiche, economiche e sociali per la Scuola di Studi Avanzati Sapienza. È una dei 400 migliori laureati della Sapienza Università di Roma nel 2019. Dal 2019 è l’Editorial Communication Manager della Rivista Trimestrale di Scienza dell’AmministrazioneDal 2021 è membro del Board dell’RN-24 Science and Technology della European Sociological Association. 

Sibilio Vito, Dottore di ricerca in Storia dei Centri delle Vie e della Cultura dei Pellegrinaggi nel Medioevo euromediterraneo presso l’Università degli Studi di Lecce. Laureato e perfezionato in Storia medievale, è docente nella scuola secondaria di II grado. Co-Direttore di Christianitas, è autore di monografie e numerosi saggi.

 

Siboni Giorgio Federico, Dottore di ricerca, in servizio presso l’insegnamento di Archivistica dell’Università degli Studi di Milano. Direttore scientifico della Fondazione Bricherasio e consigliere direttivo della Società Dalmata di Storia Patria di Venezia, siede nel consiglio scientifico operativo del Centro documentazione Residenze Reali Lombarde. Associato alla Royal Historical Society, è membro del consiglio internazionale del periodico «Nueva Ilustración». Autore di saggi e monografie, le sue ricerche vertono in prevalenza sulla storia della società e del territorio fra Età moderna e contemporanea.

Tozzi Ileana, dopo aver frequentato il Liceo classico “Marco Terenzio Varrone” a Rieti, ha conseguito presso l’Università Statale di Perugia la laurea in Lettere classiche (1976), in Filosofia (1981), in Pedagogia (1983) perfezionandosi presso l’Università Statale di Firenze in Metodologia della ricerca storica (1995). E’ Dirigente Scolastico. Dal 1994 è membro della Commissione Diocesana di Arte Sacra. Dal 2003 ha allestito e diretto il Museo dei Beni ecclesiastici della Diocesi di Rieti. Ha contribuito all’allestimento delle mostre Antonio Gherardi  (2003) e Francesco il Santo (2012). E’ Ispettore Onorario per la tutela e la vigilanza del patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico della Regione Lazio. Collabora alle riviste Lazio ieri e oggi, Città di vita, Arte Cristiana. Collabora alla compilazione delle schede biografiche degli artisti italiani per l’Allgemeines Lexikon der Bildenden Künstler von der Antike bis zur Gegenwart e l’Allgemeines Lexikon der Bildenden Künstler des XX. Jahrhunderts. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni di argomento storico e storico artistico, tra cui si segnalano: Nel segno del Tau, Il carteggio Joergensen-Varano, Rieti 1990; Bellezza Orsini, cronaca di un processo per stregoneria, Pescara, 1990; Petronilla Paolini Massimi, una donna in Arcadia, Pescara, 1991; Foemina in fabula. Gli stereotipi del femminile nella cultura popolare, Pescara, 1991; Colomba da Rieti. Una scelta di vita religiosa nella prima età moderna, Bologna, 1996; Fare Storia Locale, 60 schede per la scuola di base, Rieti, 1997; Venanzio Varano della Vergiliana, Stadi nel cammino della sua vita, Rieti, 1998; Tre chiese, una parrocchia – Luoghi di culto e di aggregazione civile dal Sestiere delle Valli alla moderna Città Giardino, Rieti, 1998;Taccuino d’arte sacra La città, Rieti, 1999; Rieti – Rione San Nicola, Roma, 1999; Rieti – Rione Porta Cintia, Roma, 1999; Le Marche dei Varano. Storia di una dinastia dell’Italia mediana, Macerata, 1999.

Valentini Tommasoè professore associato di “Filosofia politica” presso l’Università degli Studi “Guglielmo Marconi” (Roma); presso lo stesso Ateneo è direttore del Dipartimento di Scienze umane ed è docente di “Storia della filosofia moderna”. Dal 2012 è anche docente incaricato di “Ermeneutica filosofica” presso la Pontificia Università Antonianum. Si è laureato in Filosofia all’Università di Roma LUMSA (sotto la guida del Prof. Armando Rigobello). Dal 2006 al 2008, grazie ad una borsa di studio, ha condotto le sue ricerche sul pensiero classico tedesco a Monaco di Baviera presso la Fichte-Kommission dell’Accademica Bavarese delle Scienze. Nel 2008 ha conseguito il titolo di dottore di ricerca (PhD) in “Etica e antropologia filosofica” presso l’Università degli Studi del Salento. Dal 2015 è membro del consiglio nazionale dell’ADIF (Associazione Docenti Italiani di Filosofia). Dal 2016 è nella direzione scientifica di «Areté. International Journal of Philosophy, Human & Social Sciences». Tra le sue pubblicazioni: Soggetto e persona nel pensiero francese del Novecento, Editori Riuniti university press, Roma 2011; I fondamenti della libertà in J.G. Fichte, Editori Riuniti university press, Roma 2012; Paul Ricoeur e la “filosofia della persona” nella Francia del Novecento, CSFI – Collana «Voci della Politica», Roma 2020; per la rivista «Areté» ha curato (con il Prof. Andrea Gentile) due numeri monografici: nel 2017 il volume dal titolo A partire da Kant: interpretazioni e metamorfosi del trascendentale, nel 2019 il volume dal titolo Dialettica. Sui molteplici significati di un concetto teoretico e storico-politico