Graduatoria finale della VII Edizione del Premio Letterario al femminile
Graduatoria completa delle vincitrici -quest’anno tutte donne!- del Premio Letterario al Femminile “Le Parole di Lavinia” (VII Edizione 2026).
Si ringraziano, per il prezioso lavoro svolto, i componenti della Giuria: Luca Bugada, Angelo Gambella, Roberta Iannone, Ilaria Iannuzzi, Umberto Maiorca, Eugenia Massari, Ilaria Rizzinelli.
La cerimonia di premiazione, condotta dalla Presidente del CSFI Roberta Fidanzia, si è svolta nella prestigiosa ed elegante cornice della Sala della Protomoteca in Campidoglio, ospitata su invito della Consigliera Capitolina Francesca Barbato, Vice Presidente della Commissione Cultura del Comune di Roma.
Sezione Scientifica
- 1° Classificato: Fabrizia Abbate – Il futuro della dignità. Un percorso nell’etica di Martha C. Nussbaum.
- Motivazione: “Per la straordinaria capacità di analizzare la dialettica della dignità umana, restituendo con rigore concettuale il legame indissolubile tra la vulnerabilità ontologica dell’essere umano e l’esigenza di una giustizia sociale autenticamente inclusiva.”
Sezione Saggistica
- 1° Classificato: Maria Lucia Riccioli – Il mistero dell’angelo di Mariannina Coffa.
- Motivazione: “Proseguendo un rigoroso percorso di indagine già avviato con la ricostruzione narrativa della biografia della poetessa, l’autrice dimostra un eccezionale acume filologico nell’esplorare l’opera omnia coffiana e nel decifrare la complessa trama ermeneutica tra vita, sentimento e trasfigurazione poetica.”
- 2° Classificato: Nadia Chiaverini – Cristiana Vettori – Poetesse italiane del ‘900 da non dimenticare.
- Motivazione: “Per lo straordinario e generoso lavoro di ricerca, divulgazione e restituzione critica, attraverso il quale le curatrici e il loro gruppo di lavoro sono riusciti a sottrarre all’oblio e ai margini dei canoni ufficiali una ricca costellazione di voci femminili della lirica del Novecento, restituendo loro centralità, dignità e ascolto.”
Sezione Poesia
- 1° Classificato: Maria Erovereti – Faglie d’assenza.
- Motivazione: “Per l’evidente maturità espressiva e la profonda intensità lirica con cui trasfigura il tema del lutto e del ricordo. Con una parola poetica limpida, essenziale e carica di sensibilità visiva, l’opera riesce a superare il vuoto dello strappo emotivo, trasformando il silenzio in una forma superiore di ‘pura presenza’.”
Sezione Narrativa – Romanzo
- 1° Classificato ex aequo: Paola Maria Liotta – Teresina e la marchesa.
- Motivazione: “Per l’eccellente capacità di far convivere personaggi storici e figure d’invenzione, restituendo centralità alla voce e alla forza delle donne del passato, il romanzo si distingue per l’altissimo valore letterario, storico ed umano.”
- 1° Classificato ex aequo: Serena Perozzo – Echi oltre le mura.
- Motivazione: “Per la cura meticolosa del contesto storico e archeologico, la fluidità della prosa e la capacità di celebrare la memoria e la scrittura come legami indissolubili capaci di unire le generazioni oltre il tempo, l’opera si distingue per l’altissimo valore letterario, culturale ed umano.”
- 2° Classificato ex aequo: Patrizia Busacca – Madri gotiche.
- Motivazione: “Per la capacità di riaffermare la dignità delle vite dimenticate, per il valore civile del racconto e per l’esemplare lezione di coraggio e di attaccamento alla vita, l’opera si distingue come una testimonianza letteraria ed umana di altissimo valore.”
- 2° Classificato ex aequo: Mavi Pajano – Fiori di lavanda e pipi russi.
- Motivazione: “Per la ricchezza dell’invenzione narrativa, la cura dell’ambientazione e la capacità di celebrare la dignità e la bellezza della vita anche di fronte alle ferite del passato.”
- 2° Classificato ex aequo: Bruna Geremia – Inveraray Castle. Un legame oltre il tempo.
- Motivazione: “Con una scrittura avvincente, ritmata e ricca di sensibilità, l’autrice intreccia la grande Storia con l’intensità dei sentimenti individuali, offrendo una riflessione profonda sul valore dell’autodeterminazione, della memoria e della dignità.”
- 2° Classificato ex aequo: Tiziana Curione – Dieci gocce di fiducia.
- Motivazione: “Per la capacità di raccontare con autenticità e speranza la conquista dell’autonomia, il coraggio di recidere i legami toxic del passato e la bellezza di perdonare i propri limiti, l’opera si distingue per l’elevata qualità letteraria e l’inestimabile messaggio civile.”
- 3° Classificato ex aequo: Manuela Fiore – Nata per ricordare.
- Motivazione: “Con una scrittura fluida, poetica e intimista, l’autrice attinge al potere della memoria, all’ascolto della natura e alla simbologia del fiore di loto per mostrare come ogni caduta e ogni cicatrice possano divenire la soglia di una nuova consapevolezza.”
- 3° Classificato ex aequo: Letizia Rabitti – La semplicità è felicità.
- Motivazione: “Per la capacità di trasmettere un messaggio universale di speranza e di dimostrare come la vera bellezza e la felicità risiedano nella gioia per le piccole cose e nella cura delle relazioni umane.”
Sezione Narrativa – Romanzo breve
- 1° Classificato ex aequo: Maria Grazia Bajoni – L’ora dell’amore di ieri.
- Motivazione: “Per la capacità di unire al rigore della formazione filologica e umanistica una rara grazia introspettiva, restituendo la dimensione dell’amore non come illusione fugace ma come consapevolezza, dignità e riscatto di fronte alla solitudine e al dolore.”
- 1° Classificato ex aequo: Sabrina Tonin – All’ombra del caprifico.
- Motivazione: “Con una voce limpida, matura e priva di qualunque cedimento alla retorica o al vittimismo, l’autrice trasfigura l’esperienza traumatica della privazione della libertà e dell’ingiusta reclusione in un intenso itinerario di consapevolezza e di riscatto interiore.”
- 2° Classificato: Cristina D’Andrea – La bellezza del mare.
- Motivazione: “Per la sensibilità con cui l’autrice delinea la complessa geografia interiore del mondo femminile. «La bellezza del mare» si distingue come una potente narrazione di rinascita e autodeterminazione, capace di scandagliare le profondità dell’animo umano senza cedere a facili sentimentalismi.”
- 3° Classificato ex aequo: Anna Maria D’Ambrosio – Devi solo cadere con me.
- Motivazione: “Per la costante tensione verso la bellezza come principio fondante dell’esistenza, la maturità della prosa e il messaggio di fiduciosa speranza nell’emancipazione dell’animo umano.”
- 3° Classificato ex aequo: Elvira Delmonaco Roll – Diamante.
- Motivazione: “Per la sensibilità con cui la narrazione descrive la metamorfosi della solitudine e della vulnerabilità in una consapevole ‘durezza di luce’, celebrando l’autonomia della donna e il valore inestimabile della cultura come via di riscatto e di libertà.”
- 3° Classificato ex aequo: Marta Mattarollo – Ballando la vita.
- Motivazione: “La narrazione intreccia sapientemente il percorso di cura e le tappe dell’ospedale con la memoria di una ricca genealogia femminile -dalle figure carismatiche delle nonne alla complicità viscerale con la sorella Anna-, celebrando il valore inestimabile dell’amicizia e della solidarietà tra donne.”
Sezione Narrativa – Racconto
- 1° Classificato: Chiara Briani – Il contrattempo.
- Motivazione: “Con uno stile nitido, fluido e ricco di risonanze emotive, l’autrice indaga la dimensione dell’imprevisto -il ‘contrattempo’ della vita che irrompe nella quotidianità-, trasformando l’esperienza del lutto, della malattia e dell’assenza in un’occasione di autentica comprensione dell’umano.”
- 2° Classificato: Lina Angela Barbieri – I giorni di marzo.
- Motivazione: “La narrazione integra con efficacia il vissuto individuale con temi di rilevante impatto etico e civile, quali la cultura della prevenzione, la centralità della psicologia positiva nel percorso di cura e la battaglia per il diritto all’oblio oncologico.”
- 3° Classificato: Mariagrazia Dambrosio – Tra i silenzi del cuore.
- Motivazione: “Attraverso uno stile fluido, misurato e attento al dettaglio evocativo, l’autrice costruisce una narrazione di profonda intensità emotiva che dà voce alla complessità dei sentimenti, alla dignità dei percorsi individuali e al valore della memoria e delle relazioni.”

