{"id":508,"date":"2020-05-24T06:23:30","date_gmt":"2020-05-24T06:23:30","guid":{"rendered":"http:\/\/femininumingenium.it\/csfi\/?p=508"},"modified":"2020-06-14T08:52:15","modified_gmt":"2020-06-14T08:52:15","slug":"femininum-ingenium-collana-di-studi-sul-genio-femminile-ii-volume","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/femininumingenium.it\/csfi\/?p=508","title":{"rendered":"Femininum Ingenium. Collana di studi sul genio femminile. II volume."},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.femininumingenium.it\/csfi\/collana\/FIvolume2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/femininumingenium.it\/csfi\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fir2.jpg\" alt=\"Femininum Ingenium.\nCollana di Studi sul genio femminile. Volume II.\" class=\"wp-image-492\" width=\"280\" height=\"397\" srcset=\"https:\/\/femininumingenium.it\/csfi\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fir2.jpg 560w, https:\/\/femininumingenium.it\/csfi\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/fir2-212x300.jpg 212w\" sizes=\"auto, (max-width: 280px) 100vw, 280px\" \/><\/a><figcaption><em>Femininum Ingenium.<br>Collana di Studi sul genio femminile. <\/em><br><em>Volume II.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p align=\"justify\">In questo volume viene riproposta la monografia di Rosita Casa, <em>Affinch\u00e9 l&#8217;anima diventi cielo. L&#8217;orazione secondo Caterina da Siena<\/em>, Drengo, Roma 2015.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Prefazione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">Padre R\u00e8ginald Garrigou Lagrange, professore di teologia spirituale presso il collegio \u201cAngelicum\u201d nei primi decenni del Ventesimo secolo, riflettendo sul pensiero e la teologia cateriniana dell\u2019orazione scriveva: <\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">\u00ab<em>Attraverso\n&#8230;. l\u2019esistenza umana, l\u2019uomo diventa un \u201cviaggiatore verso l\u2019eternit\u00e0\u201d. Tutti\nnoi siamo chiamati da Dio ad andare alla Sua ricerca, verso di Lui, attraverso\nla lode e l\u2019adorazione che dobbiamo avere nei Suoi confronti, ma siamo chiamati\nad essere dei pellegrini che ricevono l\u2019obbligo di camminare quaggi\u00f9 nei\nsentieri della Carit\u00e0, per giungere lass\u00f9 dove, Dio Padre, ci attende. Siamo\ntutti in viaggio per l\u2019eternit\u00e0, attraverso un percorso \u201cpersonalizzato\u201d\nsecondo le intenzioni divine, con delle modalit\u00e0 diverse per ciascuno di noi;\nma un viaggio con una meta unica e comune a tutti: la beatitudine eterna, con\nla quale potremo insieme contemplare la Gloria di Dio<\/em>\u00bb<a href=\"#_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>.<\/p><\/p>\n\n\n\n<p>Ritrovarsi\nnella sua dimensione autentica, quella della relazione con Dio, \u00e8 il bisogno\nessenziale quanto inconsapevole dell\u2019uomo del nostro tempo. Un bisogno che non\npu\u00f2 trovare soddisfacimento se non nell\u2019impegno, perseverante e coerente, di\nuna comunicazione qualificata con l\u2019Altro, che proprio nell\u2019orazione ha il suo\ncanale privilegiato.<\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">L\u2019orazione\n\u2013 che \u00e8 sempre risposta dell\u2019uomo ad un invito di Dio, Colui che per primo ci\nha amato \u2013 ci insegnano i Santi, \u00e8 il mezzo necessario per elevarsi dalla\nbassezza delle cose sensibili all\u2019altezza dei beni spirituali, nella gradualit\u00e0\ndi un percorso perfettivo che ha, nell\u2019affrancamento dal peccato e nel ripudio\ndel vizio, il suo momento di culmine. <\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">Gi\u00e0\ndal titolo, <em>Affinch\u00e9 l\u2019anima diventi\ncielo<\/em>. <em>L\u2019orazione secondo S. Caterina\nda Siena<\/em>, questa consapevolezza si attesta quale filo conduttore della\npresente opera con la quale, l\u2019Autrice, ripercorrendo i sentieri della dottrina\nspirituale della Santa senese, non solo mette nella disponibilit\u00e0 dello\nstudioso quasi un manuale su un tema \u2013 quello dell\u2019orazione \u2013 tutt\u2019oggi\nscarsamente preso in considerazione nell\u2019ambito degli studi cateriniani; ma\noffre al semplice \u201cuomo della strada\u201d una parola sicura, quale quella di\nCaterina da Siena, a cui affidarsi e in cui poter trovare consiglio e conforto\nlungo il cammino impegnativo verso l\u2019incontro con la \u00ab<em>prima dolce Verit\u00e0<\/em>\u00bb. <\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">Con\nun\u2019osservazione pi\u00f9 che appropriata l\u2019Autrice, nell\u2019<em>incipit<\/em> del par. 2.2, allora cos\u00ec scrive: \u00ab<em>L\u2019orazione \u00e8 per Caterina il mezzo di cui l\u2019uomo dispone per istituire\nun contatto con Dio e per stringere con Lui rapporti sempre pi\u00f9 stretti; ma \u00e8\nanche la strada da percorrere per \u201cunirsi al sommo Bene\u201d. Ma in che modo questa\nunione pu\u00f2 concretizzarsi? Come bisogna camminare su questa strada?<\/em>\u00bb.<\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">Seppur\nnon nel contesto di un\u2019esposizione tematicamente omogenea e unitaria, la Santa\nindividua, con chiarezza semplice ma profonda, le condizioni di possibilit\u00e0\nchiamate in causa dai due quesiti e identifica il \u201cmodo\u201d e il \u201cmezzo\u201d,\nrispettivamente con il \u201ctempo\u201d di una \u00ab<em>orazione\numile e fedele<\/em>\u00bb e con l\u2019\u201caffetto\u201d del \u00ab<em>continuato\nsanto desiderio<\/em>\u00bb. Al contempo non trascura di portare l\u2019attenzione su una\nquestione per cos\u00ec dire preparatoria di questi due momenti, che \u00e8 quella\nriguardante l\u2019idoneit\u00e0 del \u201cluogo della preghiera\u201d, cio\u00e8 delle caratteristiche\nche devono contraddistinguere l\u2019ambiente spirituale, e non solo fisico,\naffinch\u00e9 possa realizzarsi la conoscenza e l\u2019incontro con il Signore Ges\u00f9. Si\ntratta di un percorso di ricerca introspettiva e di crescita \u201cvirtuosa\u201d che\nimpegna l\u2019orante: da una parte, nella costruzione di una \u201ccella interiore\u201d \u2013 che \u00e8 poi la stessa anima\n\u2013 all\u2019interno della quale egli vive l\u2019esperienza del \u00ab<em>cognoscimento di s\u00e9<\/em>\u00bb, cio\u00e8 della\nconoscenza sapienziale di s\u00e9 mediante il dono della fede alla luce della verit\u00e0\ndi Dio; dall\u2019altra a coltivare quella \u00ab<em>santa<\/em>\n<em>discrezione<\/em>\u00bbche \u00e8 per\nCaterina la virt\u00f9 che spinge l\u2019anima a riconoscersi ingrata e negligente\nal cospetto di Dio e, in ragione di ci\u00f2 a umiliarsi, con odio e dolore per le\nproprie colpe, nel desiderio di restituirGli l\u2019onore rubato (<em>Dialogo, <\/em>IX). <\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">Eccoci\nallora al tema focale della dottrina spirituale cateriniana, quel \u201cdesiderio\u201d\ndi cui si nutre ogni pagina della vita e degli scritti della Santa senese, e\nche costituisce il passaggio obbligato per comprendere la natura e l\u2019essenza\ndella preghiera.<\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">Nell\u2019uso\ncorrente della lingua italiana l\u2019accezione del vocabolo \u201cdesiderio\u201d viene\nricondotta alle capacit\u00e0 di orientare le energie interiori: \u00ab<em>pulsione,\nproposito, scopo, tendenza, spinta, bramosia, orientamento dell\u2019attivit\u00e0 che un\nqualche meccanismo del corpo tende a realizzare<\/em>\u00bb<a href=\"#_ftn2\"><sup>[2]<\/sup><\/a>. In\naltri casi \u00e8 designato secondo il significato di sentimento o attesa che i\nbisogni trovino soddisfazione: \u00ab<em>sentimento di ricerca appassionata o attesa\ndel possesso, del conseguimento dell\u2019attuazione di quanto \u00e8 sentito confacente\nalle proprie esigenze o ai propri gusti<\/em>\u00bb<a href=\"#_ftn3\"><sup>[3]<\/sup><\/a>. <\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">A\nqueste definizioni che collocano il \u201cdesiderio\u201d nella sfera dello strettamente\nprivato e personale, in cui pur rientra in una certa misura il discorso intorno\nalla relazione uomo-Dio, Caterina risponde con la novit\u00e0 di una speculazione\nche pone l\u2019accento su due aspetti, formalmente agli antipodi ma sostanzialmente\ncontigui, che sono: la sorgente del \u201cdesiderio\u201d e la tensione di vertice che lo\nmuove. <\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">La\nsintesi eloquente e di compendio di tale prospettiva, la troviamo nelle <em>Orazioni<\/em> dove, rivolgendosi a Cristo, in\nuno slancio di amore e riconoscenza, Caterina osserva: \u00ab<em>traesti me di te<\/em>\u00bb<a href=\"#_ftn4\"><sup>[4]<\/sup><\/a>.\nSi tratta di una riflessione di grande profondit\u00e0, poich\u00e9 l\u2019uomo, in quanto\n\u201ctratto\u201d da Dio, \u00e8 definito parte del suo stesso corpo, e che la Santa esplica\nulteriormente attraverso le immagini allegoriche dell\u2019uomo che appartiene a Dio\ncome il ramo all\u2019albero, le membra al corpo, il feto alla madre. Questo \u00ab<em>innesto in Dio<\/em>\u00bb \u2013 come amava scrivere\nDalmazio Mongillo \u2013 diventa allora la chiave ermeneutica del \u201cdesiderio\u201d\ncateriniano, che si viene a delineare come bisogno dell\u2019uomo di ritornare a ci\u00f2\nche era, per innestarsi nella sua vera sorgente.<\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">Ma\nil \u201cdesiderio\u201d non rimane per Caterina confinato nei limiti concettuali di\nquesta definizione, poich\u00e9 identifica altres\u00ec la condizione che permette\nall\u2019uomo di percorrere il cammino di ritorno a Dio attraverso \u201cla via del\nVerbo\u201d. Esso scaturisce dall\u2019innamoramento che ne muove la tensione verso di\nLui, diventando cos\u00ec la spinta propulsiva da cui consegue il progresso nella preghiera\ne di cui si alimenta la \u00ab<em>orazione\ncontinua<\/em>\u00bb. <\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">Ponendosi\nin questa linea l\u2019Autrice allora giustamente arriva ad affermare che: \u00ab<em>Non c\u2019\u00e8 dubbio \u2026 che il desiderio\ncostituisca l\u2019architettura concettuale che regge l\u2019intera dottrina\ndell\u2019orazione cateriniana, per cui correttamente si pu\u00f2 affermare che per\nCaterina la vera preghiera \u00e8 \u201cpreghiera di desiderio\u201d e l\u2019orante perfetto\n\u201cpersona di desiderio\u201d<\/em>\u00bb<a href=\"#_ftn5\"><sup>[5]<\/sup><\/a>.\n<\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">A\nconferma di ci\u00f2, il fatto che la Santa, \u201csconvolgendo\u201d l\u2019ordine di\nclassificazione tradizionale delle tipologie di preghiera, non mette al primo\nposto l\u2019\u201corazione vocale\u201d, ma quella che lei chiama l\u2019\u00ab<em>orazione continua<\/em>\u00bb o il \u00ab<em>continuato\nsanto desiderio<\/em>\u00bb. Una preghiera impegnativa e proficua, ma ci\u00f2 nonostante\nalla portata di tutti, in quanto pu\u00f2 accompagnarsi a qualsiasi attivit\u00e0 ed \u00e8\ncapace di indirizzare ogni agire, verso se stessi e il prossimo, per amore di\nDio. \u00c8 il \u00ab<em>santo desiderio<\/em>\u00bb che\ndelinea il conformarsi dell\u2019anima alla volont\u00e0 salvifica di Dio e che trasforma\nin preghiera ogni opera caritativa. Ed \u00e8 con questa luce ulteriore che nasce il\ndesiderio della gloria di Dio e della salvezza delle anime. Aumentano la sete e\nla fame di Dio. La preghiera diventa facile e \u201cgustosa\u201d e anche nell\u2019apostolato\nsi prova una grande facilit\u00e0 di azione nel servire Dio, nell\u2019insegnare, nel\ndirigere e organizzare opere.<\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">Per\nCaterina questo significa amare Dio, non solo con tutto il cuore che cerca\nconsolazioni sensibili ma anche con tutta l\u2019anima, con tutta l\u2019attivit\u00e0, ma non\ncon tutte le forze e n\u00e9 con tutto lo spirito perch\u00e9 manca nell\u2019anima uno stadio\nsuperiore. Ecco perch\u00e9 l\u2019anima ha bisogno di essere purificata dell\u2019orgoglio\nspirituale o intellettuale che si confonde con facilit\u00e0 nella preghiera e\nnell\u2019azione.<\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">Questo\nstudio accompagna il lettore nella comprensione del dinamismo affettivo che\ngoverna l\u2019orazione, sotto la guida di una Grande Maestra della spiritualit\u00e0\ncattolica. S. Caterina da Siena ci aiuta a scoprire il dinamismo dell\u2019amore per\nDio attraverso il santo desiderio, e l\u2019amore per il prossimo attraverso\nl\u2019esercizio della carit\u00e0, che inevitabilmente ci chiede l\u2019allontanamento dal\npeccato. Amare, vivere \u201cper e con\u201d l\u2019amore dona alla vita uno slancio nuovo, la\ncolloca in una dimensione diversa e migliore da quando si vive senza amore. S.\nTommaso d\u2019Aquino, il grande teologo, considera la carit\u00e0 principalmente come\namicizia con Dio, un canale di comunicazione che Dio apre perch\u00e9 io possa\nrivolgermi a Lui: la carit\u00e0 mi dice che posso vivere in rapporto di amicizia\ncon Dio. Quindi possiamo dire che la carit\u00e0 teologica \u00e8 una virt\u00f9 infusa da\nDio, per la quale Lo amiamo, amiamo noi stessi e amiamo il prossimo. <\/p><\/p>\n\n\n\n<p><p align=\"justify\">Il\nvolume, scritto bene e con profondit\u00e0 argomentativa, riesce a rendere con\nchiarezza una materia di per s\u00e9 complessa. Semplice ma denso, \u00e8 come un\u2019iniziazione\na qualcosa di pi\u00f9 grande, di immensamente pi\u00f9 grande: la \u201cmetodologia\u201d\ncateriniana dell\u2019orazione conduce al culmine della vita cristiana, laddove il\ncristiano vive una mistica cristica e di conseguenza trinitaria, secondo la\nstruttura ontologica del suo essere fatto a immagine e somiglianza del Figlio e\nquindi della Trinit\u00e0.<\/p><\/p>\n\n\n\n<p>P. Ciro Bova,\nO.P.<br><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> Lagrange R.G.,<em> Le\ntre et\u00e0 della vita interiore<\/em>, pp. 33-34.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref2\">[2]<\/a> Hinsie E.L., Campbell\nR.J., Voce \u00ab<em>Desiderio<\/em>\u00bb, in\nDizionario di Psichiatria, Roma 1979.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref3\">[3]<\/a> Devoto G., Oli G.L.,\nVoce \u00ab<em>Desiderio<\/em>\u00bb, in\nVocabolario della Lingua Italiana, Milano 1979.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref4\">[4]<\/a> Caterina da Siena, <em>Le Orazioni<\/em>, Roma 1978. Cit. Or. I, <em>La missione del Verbo<\/em>, 69. <\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"#_ftnref5\">[5]<\/a> Par. 2.2.1.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo volume viene riproposta la monografia di Rosita Casa, Affinch\u00e9 l&#8217;anima diventi cielo. L&#8217;orazione secondo Caterina da Siena, Drengo, Roma 2015. Prefazione. Padre R\u00e8ginald Garrigou Lagrange, professore di teologia spirituale presso il collegio \u201cAngelicum\u201d nei primi decenni del Ventesimo secolo, riflettendo sul pensiero e la teologia cateriniana dell\u2019orazione scriveva: \u00abAttraverso &#8230;. l\u2019esistenza umana, l\u2019uomo<a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/femininumingenium.it\/csfi\/?p=508\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">&#8220;Femininum Ingenium. Collana di studi sul genio femminile. 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